Giovani

obifra_foto_02La sezione Giovani per un Mondo Unito riunisce giovani di diverse razze e nazionalità, religioni e culture, uniti dall’impegno per la fratellanza universale. Credono nella possibilità di costruire un mondo più unito e rendere l’umanità migliore, solidale, come una sola famiglia, nel rispetto dell’identità di ciascuno. Seguono tutte le vie possibili per portare ovunque l’unità e far crollare barriere e divisioni tra le persone di etnie, culture, estrazioni sociali e convinzioni diverse.

Per realizzare questo ideale i giovani cristiani dell’Associazione hanno scelto come codice di vita il Vangelo vissuto, condividendo con tutti la Regola d’oro, ovvero «Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te».

Si impegnano nel quotidiano, lì dove vivono, studiano, lavorano per andare incontro alle necessità di persone singole e gruppi, dando vita ad attività e opere nel campo sociale, della cultura, dello sport, dei media. Queste attività hanno come caratteristica un impegno continuativo e un forte inserimento nel territorio, con lo scopo di creare dovunque “frammenti di fraternità”, per arrivare alla pace e al mondo unito.

Inoltre, in collaborazione con altre associazioni e giovani, promuovono attività e iniziative a livello mondiale come raccolte firme, marce e veglie per la pace, appelli per il disarmo. Intervengono con azioni immediate in aiuto a popolazioni in situazioni di emergenza, come Paesi in guerra o calamità naturali, raccogliendo fondi e sensibilizzando l’opinione pubblica.

genfest3Il Genfest è dal 1975 la manifestazione internazionale dei Giovani per un Mondo Unito intesa a diffondere e a manifestare l’ideale di unità tra popoli. Ogni 5 anni migliaia di giovani, provenienti da tutto il mondo, si ritrovano a Roma per condividere le azioni svolte nei vari paesi e proporre progetti per il futuro.

Fra questi, il Progetto Africa, lanciato nel 2000 da Chiara Lubich, nato dall’esigenza di portare un aiuto concreto al popolo dei Bangwa (villaggio di Fontem, Camerun) nel campo della salute e dell’educazione per poi inglobare altri progetti in Tanzania, Congo e Uganda. Principale obiettivo è la realizzazione a Fontem di un nuovo reparto nell’ospedale per i malati di Aids, di dispensari e scuole di formazione professionale in altre aree del Camerun. La nostra Associazione ha aderito a questo progetto mondiale con diverse iniziative quali mostre, concerti, feste, ecc. ai fini di raccogliere fondi. Alcuni giovani dell’Associazione hanno trascorso un periodo della loro vita a Fontem, durante il quale hanno messo a servizio le loro professionalità per la realizzazione di progetti concreti, costruendo inoltre rapporti nuovi basati sullo scambio fra culture.

La nostra Associazione, in collaborazione con i Giovani per un Mondo Unito del mondo, dal 1996 realizza ogni anno un altro appuntamento internazionale: la Settimana Mondo Unito. Per una settimana, in contemporanea in centinaia di città del mondo, si promuovono azioni di volontariato, dibattiti, manifestazioni, serate culturali per incidere sull’opinione pubblica dei propri Paesi e si conclude con un collegamento telefonico mondiale che permette di creare una vera e propria “rete planetaria” fra tutti i giovani coinvolti.

20120512-b1All’interno della sezione Giovani per un mondo Unito sono presenti i Ragazzi per l’Unità (10-17 anni) che ne condividono le finalità e lo stile di vita. Vivono e diffondono la “Cultura del dare” promuovendo, in 27 Paesi del mondo, 30 “Progetti Dare”, micro realizzazioni a favore di ragazzi che vivono in Paesi poveri o in guerra; tra questi progetti Schoolmates, per sostenere gli studi di loro coetanei.

Nel 2005 nasce il progetto ColoriAMO la Città, una gara mondiale tra gruppi di ragazzi
che colorano con l’amore gli “angoli grigi” dei loro quartieri, paesi o città, prendendo di mira situazioni di emarginazione, povertà e solitudine.

Periodicamente anche i ragazzi dell’Associazione partecipano a manifestazioni internazionali quali il Supercongresso e la Run4Unity per testimoniare come anche i ragazzi concorrano all’unità e alla pace del mondo.