Famiglie

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La sezione Famiglie Nuove, attraverso attività di carattere solidale, culturale e spirituale, opera per il bene della famiglia quale prima cellula della società umana e concorre a formare famiglie unite e solidali, in una prospettiva di condivisione che supera i confini della propria città e nazione per aprirsi all’umanità intera. Persegue scopi di utilità sociale, rivolgendo un’attenzione particolare alle situazioni di disagio familiare e all’infanzia svantaggiata.

Le famiglie dell’Associazione in questi anni si sono impegnate per delineare un originale modo di “essere famiglia” e per un’innovativa cultura familiare, costruita lungo quattro linee guida: spiritualità, educazione, socialità e solidarietà.

Tutto parte dall’impegno a vivere in famiglia la spiritualità dell’unità. Una “vocazione” dove l’amore di coppia è chiamato ad arricchirsi di gratuità, reciprocità, comunione e, nei momenti difficili, a diventare perdono e riconciliazione; dove il rapporto di profonda unione che i due genitori costruiscono giorno per giorno diventa un forte riferimento educativo per i figli e la differenza tra generazioni può diventare positivo scambio di doni.

Si riuniscono in gruppi locali per momenti di condivisione, scambio di esperienze, progettazione di iniziative. Un’attenzione particolare è riservata ai fidanzati, alle giovani famiglie, alle coppie in crisi, ai separati, ai divorziati, ai vedovi.

scambio-vestiti-bimbiTra le famiglie si realizza una spontanea comunione di beni a beneficio di quelle che si trovano in condizioni di necessità, sia localmente che nelle aree più povere del mondo. Per incrementarla si organizzano iniziative le più varie.

A Torino e Cuneo è sorta la Comunoteca, uno scambio di beni (principalmente di uso domestico) quali vestiario, giocattoli, passeggini, lettini, mobili, attrezzature per la casa e quanto è legato alle necessità della famiglia: un aiuto concreto a chi è in difficoltà, un contributo per passare dalla cultura del consumismo a quella del dare.

La fraternità però non si esaurisce nella propria città. È nota la difficile situazione di molte famiglie dei quartieri più degradati delle periferie del mondo. Per esse l’Associazione realizza progetti articolati e continuativi, in particolare in aiuto ai minori che sono un bene troppo prezioso per il futuro di un Paese.

adozioneIl progetto Sostegno a Distanza, permette ai bambini e ai giovani di rimanere lì dove sono nati. Sono oltre 1.200 i bambini sostenuti dalle famiglie di Obiettivo Fraternità.

Quando invece c’è l’abbandono del bambino per cause non superabili e l’adozione nazionale non ha avuto successo, per dare loro una famiglia l’Associazione nazionale Famiglie Nuove, a cui le famiglie di Obiettivo Fraternità sono collegate, si è costituita in Ente autorizzato per lo svolgimento di pratiche adozionali verso 11 Paesi. Varie coppie delle nostre città stanno usufruendo di questa opportunità attenta anche a un sostegno nel periodo post-adozione.

Un progetto a cui l’Associazione partecipa attivamente è la Scuola Loreto, dove genitori e figli, africani e latino-americani, asiatici ed europei, cattolici e di altre religioni si ritrovano dietro i banchi di una scuola speciale per famiglie. Trascorrono insieme un periodo di formazione, con momenti collettivi di lavoro, studio, facendo una profonda esperienza di inculturazione. E’ un laboratorio che testimonia come la fratellanza, la condivisione siano possibili e costituisce una concreta risposta alle problematiche indotte dai flussi migratori che coinvolgono anche le nostre città.

Le famiglie collaborano con le istituzioni civili ed ecclesiali per la diffusione di una cultura basata sui valori della famiglia e della vita e per la promozione di adeguate politiche familiari. Fanno parte dei Forum regionali delle Famiglie del Piemonte e Valle d’Aosta e della Liguria.